Esame di Stato

esame 2026

 ESAME DI STATO 2025/2026

Guida alla Nuova Maturità 2026: Novità e Struttura

La riforma dell'Esame di maturità introduce un modello che non si limita a verificare conoscenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma valorizza il percorso personale, le competenze digitali e l'orientamento verso il futuro universitario o professionale dello studente.

Gli Obiettivi dell'Esame

Il nuovo esame valuta:

  • Competenze Disciplinari: Conoscenze e abilità specifiche dell'indirizzo di studio.
  • Maturazione Personale: Autonomia, responsabilità e capacità critica.
  • Esperienze Formative: Percorsi di educazione civica e attività coerenti con il percorso di studi.
  • Sviluppo Integrale: Valorizzazione dell'impegno scolastico e delle attività extra-scolastiche meritevoli.

 Il Colloquio Orale: Cosa Cambia

La novità principale riguarda la struttura della prova orale, che diventa un momento di sintesi multidisciplinare e di orientamento.

·         Le 4 Discipline: Il colloquio verterà su quattro materie individuate annualmente dal Ministero (entro gennaio).

  • Valorizzazione del Curriculum: Il colloquio parte dall'analisi del Curriculum dello Studente, che evidenzia le esperienze maturate.
  • Criteri di Valutazione: La commissione valuterà la capacità di collegare le conoscenze, l'argomentazione critica e il grado di maturità raggiunto.

Nota per gli Istituti Professionali: Per questi indirizzi continuano ad applicarsi le disposizioni specifiche vigenti.

 Dalla "Scuola-Lavoro" all'Orientamento

I precedenti PCTO cambiano nome in Formazione Scuola-Lavoro. Questa ridenominazione sottolinea il legame inscindibile tra l'apprendimento in aula e l'esperienza pratica

  • Funzione Orientativa: L'esame aiuta lo studente a scegliere consapevolmente tra Università, AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), ITS Academy o l'ingresso diretto nel mondo del lavoro.
  • Certificazione delle Competenze: La formazione scuola-lavoro testimonia l'impegno in contesti reali e professionalizzanti.

 Struttura delle Prove e Commissione

Le Prove Scritte

  • Entro gennaio di ogni anno, il Ministero definisce:
  • Seconda Prova: Materie caratterizzanti l'indirizzo.
  • Eventuale Terza Prova: Prevista solo per specifici indirizzi di studio.

La Commissione d'Esame

Per garantire equità e professionalità, la commissione è così composta (una ogni due classi):

·         1 Presidente esterno

·         2 Membri esterni

·         2 Membri interni

·         Novità: Introduzione di una formazione specifica obbligatoria per tutti i commissari.

Valutazione e Punteggio

  •  Validità: L'esame è valido solo se il candidato partecipa a tutte le prove previste.
  • Bonus di Merito: Per i candidati che raggiungono un punteggio di almeno 90/100 (somma di crediti e prove), la commissione può assegnare un'integrazione fino a un massimo di 3 punti.

Allegati

Decreto Ministeriale del 26-03-2026

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Ultima revisione il 14-05-2026